Ente Bilaterale Nazionale
Artigianato
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FAQ

Chi può aderire alla Bilateralità Artigiana?
  • Alla bilateralità artigiana possono aderire le aziende artigiane e non che applicano ai propri lavoratori i contratti dell'artigianato.
Come ci si iscrive alla Bilateralità?

    
Come si versa alla Bilateralità?
  • Il versamento dei contributi per aderire alla bilateralità avviene, tramite il modello F24 indicando nella sezione INPS, nel campo <causale contributo>, "EBNA" esclusivamente in corrispondenza del campo <importi a debito versati>.
          Inoltre nella stessa sezione:
           -  nel campo “codice sede” va indicato il codice della sede INPS competente;
           -  nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda” è indicata la matricola INPS dell’azienda;
           -  nel campo “periodo di riferimento”, nella colonna “da mm/aaaa” è indicato il mese e l’anno di                          competenza,
           nel formato MM/AAAA; la colonna “a mm/aaaa”  non deve essere valorizzata.
Come si possono versare le quote pregresse alle Bilateralità?
Come si richiede il rimborso di somme non dovute all'EBNA?
In tali casi i datori di lavoro interessati dovranno inviare all'Ente Bilaterale Regionale competente per territorio una richiesta di rimborso sottoscritta in originale (non autenticata) dal rappresentante legale dell’impresa.
MODULO DI RICHIESTA DI RIMBORSO
Alla  richiesta dovranno allegare la seguente documentazione:
 
  • fotocopia del documento di identità;
  • fotocopia del modello F24 del versamento;
  • fotocopia del modello UNIEMENS o Attestazione della Denuncia Contributiva del periodo di riferimento del versamento.
Per le imprese che versano nella Regione Veneto occorrerà inoltre allegare la fotocopia del modello B01 relativo alle quote stabilite dalla contrattazione di livello regionale.
Come si ottiene il rimborso delle quote RLST?
Quanto versare ad EBNA/FSBA?
La contribuzione ad EBNA-FSBA consiste in un unico contributo che si compone di due quote calcolate come segue da versare unitariamente al fondo:
  • dal 1° gennaio 2016, quota fissa pari a 7,65 euro mensili per 12 mensilità per le prestazioni EBNA;
  • dal 1° gennaio 2016, quota variabile pari allo 0,45 della retribuzione imponibile ai fini previdenziali a carico dell’azienda per FSBA.
  • Dal 1° luglio 2016, sempre per FSBA, si aggiunge un’ulteriore quota variabile pari allo 0,15% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali a carico del lavoratore.
La “retribuzione imponibile previdenziale” sulla quale calcolare le quote variabili include anche le mensilità aggiuntive contrattualmente previste. In assenza di retribuzione imponibile previdenziale nel mese (es. maternità, infortunio ecc.) resta comunque dovuta la quota fissa della contribuzione.
Chi versa a FSBA ?
Il campo di applicazione della contribuzione a FSBA comprende:
  1. Tutti i lavoratori dipendenti da aziende artigiane (corrispondenti al settore 4 nell’inquadramento INPS ai fini previdenziali) indipendentemente dal CCNL applicato dall’azienda;
  2. Tutti i lavoratori dipendenti da aziende che applicano uno dei CCNL sottoscritti dalle categorie delle Parti sociali istitutive di FSBA e stipulanti l’accordo interconfederale 10/12/2015, sprovviste di ammortizzatori sociali “ordinari” (ossia aziende che non beneficiano degli ammortizzatori sociali disciplinati dal D. lgs 148/2015) a prescindere dalla qualifica di imprese artigiane;
  3. Tutti i lavoratori , in caso di scelta del datore di lavoro, degli enti e delle società costituiti partecipati o promossi dalle Parti sociali dell’Artigianato.
 
Il versamento della contribuzione a FSBA, nelle tre ipotesi sopra indicate, avviene indipendentemente dal requisito dimensionale dell’azienda e si applica, pertanto anche ai datori di lavoro fino a 5 dipendenti, rendendo unico il sistema di tutele offerto dal comparto dell’artigianato.
Quali sono i lavoratori soggetti alla contribuzione EBNA-FSBA?
La contribuzione a EBNA-FSBA è dovuta per tutti i lavoratori dipendenti, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato, indipendentemente dalla tipologia contrattuale.
Anche in caso di assunzioni e cessazioni in corso di mese, la contribuzione a FSBA resta interamente dovuta.
  • Part-time: la quota variabile della contribuzione risulta automaticamente riproporzionata in base all’imponibile del mese. La quota fissa della contribuzione è sempre dovuta in misura intera (7,65 euro mensili).
  • Apprendisti: la quota variabile della contribuzione risulta automaticamente riproporziona in base all’imponibile previdenziale del mese. La quota fissa della contribuzione è dovuta in misura intera (7,65 euro mensili).
  • Lavoratori a chiamata: la quota variabile della contribuzione risulta automaticamente riproporzionata in base all’imponibile previdenziale del mese. La quota fissa della contribuzione (7.65 euro mensili), in presenza di attività lavorativa, è sempre dovuta in misura intera; mentre, in assenza di attività lavorativa ( a seguito di chiamata) e di indennità di disponibilità, non è dovuta.
Quali lavoratori sono esclusi dal versamento?
Sono esclusi dal versamento:
  • Lavoratori a domicilio
  • Dirigenti ed altre figure professionali non compresi nel numero di dipendenti
  • Tutti i lavoratori cui trova applicazione il CCNL Edilizia artigianato
  • I contratti di lavoro non subordinato, co.co.pro, gli stage
Si considerano lavoratori dipendenti i professionisti dipendenti?
Ai sensi dell’Accordo Interconfederale del 10 dicembre 2015 punto 1) Campo di applicazione, rientrano nel novero dei lavoratori dipendenti per i quali le aziende e gli altri soggetti aderenti ad EBNA/FSBA, versano i contributi, anche i professionisti dipendenti delle stesse imprese per i quali viene applicato un contratto di lavoro specifico.
Le aziende che erogano 25€ in busta paga ai propri lavoratori devono versare a EBNA/FSBA?
Ai sensi del punto 1) - Campo di applicazione dell’Accordo Interconfederale del 10 dicembre 2015, come integrato dalla nota di accompagnamento sottoscritta in data 11 gennaio 2016, e per il Decreto Interministeriale del 29 aprile 2016, che contempla il suddetto accordo, le imprese con più o meno di 5 dipendenti che attualmente versano, in riferimento ai contratti collettivi in essere 25 euro mensili ai lavoratori in sostituzione della prevista contribuzione ad EBNA, devono versare dal 01/01/2016 il contributo unitario composto da quota fissa pari ad euro 7.65 e quota variabile a carico dell’azienda pari allo 0.45% dell’imponibile previdenziale e dal 1° di luglio lo 0.15% dell’imponibile previdenziale a carico del lavoratore, salvo la possibilità di richiedere la restituzione delle quote non dovute per la presenza in azienda del rappresentante sindacale ovvero del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza  nei luoghi di lavoro.
Come si configura per regolarità contributiva?
Secondo quanto previsto al articolo 4 dell’Accordo Interconfederale del 10 dicembre 2015 la regolarità contributiva dell’azienda ai fini della richiesta di prestazioni da parte di FSBA è configurata nel contributo unitario formato dalla quota fissa di 7.65 Euro e la quota variabile pari allo 0.45% dell’imponibile previdenziale dei dipendenti, a ciò si deve aggiungere lo 0.15% a carico di ogni singolo lavoratore.